A TE VA IL NOSTRO PENSIERO ... CIAO MARIO !
GRANDE SUCCESSO DELLA GIMKANA A CAVALLO!!! GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE HANNO PARTECIPATO, GRAZIE AGLI ORGANIZZATORI, GRAZIE AI SOCI DI ANNIGRIDOS, GRAZIE AL COMITATO SAN LORENZO. A ATEROS ANNOS MENZUS!!
IL DIRETTIVO DI ANNIGRISOS
CONCERTO INDIMENTICABLE!
GRANDE VASCO E GRANDE DIVERTIMENTO
A ATERAS BORTAS!!
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CADDOS E CADDERIS SILANESOS
“Si fa docile alle esigenze dell'uomo che, in cambio, gli procura sostentamento e cure; diventa fidato amico dell'uomo e suo indispensabile compagno: conduce il cavaliere, prevede le insidie, si ferma davanti all'ostacolo invisibile all'occhio umano, pare così obbedire docilmente alla volontà del "padrone", sopportando il morso con fierezza in un sorprendente esempio di intimità tra l'uomo e l'animale, tra il cavaliere e la sua cavalcatura”(Cecilia Manfredi)
Il cavallo, dunque parte integrante della storia e della cultura della Sardegna, presso cui pone le sue radici fin dall’antichità, rappresenta per Silanus (prov. Nuoro) un ruolo di primo piano, sia dal punto di vista economico che culturale. Tutte le sagre e le feste paesane vantano la presenza equestre, con cavalli minuziosamente corredati di finimenti e bardature colorate, che conservando radici ancestrali, spesso religiose e profondamente legate all'animo di questa comunità, si rinnovano ogni anno come a suggello di un antico patto tra uomo e animale.
Su queste premesse si costituisce a Silanus l’Associazione Ippica “Annigridos” che ha come obiettivo lo sviluppo delle attività ippiche territoriali con vasto bacino di utenza ed erogazione di servizi in tutto il territorio regionale. Vanta oltre 120 cavalieri la cui serietà e professionalità li ha visti protagonisti di numerosi riconoscimenti. L’Associazione ha come obiettivo quello di fondere la passione per l’equitazione con l’equiturismo strettamente collegato con l’archeologia del territorio, grazie anche ad un ricco patrimonio artistico (domus de janas, nuraghi, tombe di giganti, chiese paleocristiane, cistercensi) dove archeologia e religiosità si fondono in un connubio inscindibile. Passeggiare a cavallo in sentieri mai battuti dall'uomo è appassionante di per sé, un’esperienza fatta di natura e di avventura. Anche l’ambiente naturale di Silanus ( un vasto territorio di cui destinato a bosco Ha 387 - Parco Prunas), permette la realizzazione di numerose attività legate all’equiturismo, differenti fra di loro ed accomunate da un’unica passione che è quella per il cavallo, visto in una visione poliedrica ma pur sempre nel massimo rispetto e fruizione di esso. I nostri Cavalieri vogliono, attraverso la loro esperienza e professionalità, vivere e trasmettere il gusto per un’arte antica, quella del cavallo che da sempre nelle varie forme ha accompagnato l’uomo.
Mossi da questo spirito tutti i giorni realizzano il loro obiettivo che è quello di vivere con il cavallo da veri Sardi, non mancando ai principi di eleganza, serietà, compostezza tipica dei cavalieri più validi. Nella loro attività quindi c’è l’anima della vera Sardegna, della forte vocazione equestre che li caratterizza e che crea un brivido misto a tanta emozione nell’ammirarli, quando nelle ormai note Parglias, sia a “bratzu in coddu” che nelle più complesse figure ed evoluzioni acrobatiche con i loro cavalli appaiati fanno sobbalzare il cuore di chi non staccherebbe gli occhi da loro per un solo istante e dove, nella ricerca del particolare, lo sguardo si perde nel passaggio fulmineo.
Per loro il cavallo è puro spirito, senza confini e senza limiti: l’effetto sinergico tra volontà umana e forza equestre porta il cavaliere a sentirsi tutt'uno col magnifico animale. Ed è in questa simbiosi tra due mondi vitali che i nostri Cavalieri realizzano, attraverso la loro attività la massima espressione di libertà.